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Liceo Classico, Scientifico e Musicale
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Lezioni settembrine

Lezioni settembrine

Come di consueto il Liceo XXV Aprile organizza, per il 3 e 5 settembre 2019, gli Incontri Settembrini per gli alunni delle future terze medie.

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Corsi di recupero 2018-19

Corsi di recupero 201819

Pubblicato il calendario dei corsi di recupero estivi per l'anno scolastico 2018-19.    

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Liceo musicale

Liceo musicale

GRADUATORIA PROVA DI AMMISSIONE ALLA CLASSE PRIMA DEL LICEO MUSICALE ANNO SCOLASTICO 2019/20   Cognome Nome Punti Strumento scelto preferenze espresse per il secondo strumento Baccega Andrea 83 pianoforte violino   Bonotto Lorenzo 90 chitarra canto saxofono Carniel Tobias 97 violino pianoforte   Chehbouni Wissal 84 violino pianoforte   Gessi Jasmine 77 chitarra violoncello   Li Cauli Giulia 90 pianoforte flauto   Marra Davide 85 pianoforte clarinetto   Miron Alex 73 pianoforte percussioni contrabbasso Netto Gabriel Devis 66 percussioni contrabbasso   Nigri Francesca 76 pianoforte canto   Paludetto Giulia 64 clarinetto pianoforte   Pasinato Tommaso 87 chitarra oboe saxofono Pedron Lucrezia 95 pianoforte Flauto canto Pellarin Carlo 90 tromba organo   Perissinotto Sara 70 canto chitarra   Priscariu Beatrice Adriana 65 canto pianoforte   Raffin Sveva 77 chitarra violoncello   Rubert Alessia 69 canto pianoforte violino Sperandio Jason 69 percussioni flauto dolce   Spinelli Renata Caterina 87 pianoforte violoncello   Toto Mikhail 73 pianoforte violino   Vanto Ines Gaia 100 pianoforte violoncello violino Zago Giorgia 65 chitarra pianoforte violino Zattoni Davide 81 pianoforte canto saxofono Zuccon Gioia 74 saxofono pianoforte chitarra   Tutti gli alunni presenti nella graduatoria su riportata risultano idonei alla frequenza della classe prima del liceo musicale. L’assegnazione del secondo strumento è automatica per coloro che hanno espresso un’unica preferenza. Gli alunni che hanno espresso più di una preferenza verranno contattati dalla segreteria dell’Istituto al termine del mese di agosto o nei primi giorni di settembre.   Il Dirigente scolasticoprof. Daniele Dazzan

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Stage presso il CERN di Ginevra 2019

Stage presso il CERN di Ginevra 2019

Per il secondo anno consecutivo, il nostro istituto ha selezionato uno studente  che è stata accettato dal CERN di Ginevra per uno stage, della durata di cinque giorni, durante la terza settimana di maggio. L'esperienza è stata estremamente interessante e di grande ispirazione per il nostro alunno, Tiziano Pauletto della 5A Scienze Applicate. Ecco una sua personale considerazione:   Il CERN è una parte di mondo in cui sembra che il tempo scorra più velocemente rispetto al resto del pianeta, e in cui si ha la sensazione di trovarsi già nel futuro; non tanto per gli edifici e per gli ambienti -molto ordinari e essenziali-, ma per i rapporti che ci sono tra le persone: è ben visibile la stima reciproca tra tutti gli addetti ai lavori del CERN e al contempo la loro umiltà; hanno tutti ben presente che nonostante siano arrivati a quel punto hanno ancora molto da imparare. Una realtà ben diversa rispetto a quella che siamo abituati a sperimentare quotidianamente, e che dovremmo cercare di replicare il più possibile. Il CERN è luogo di record straordinari: la più grande apparecchiatura mai costruita nella storia, l’acceleratore di particelle più grande e più potente mai esistito, e la lista va avanti. Tutto ciò un singolo Paese non sarebbe mai stato in grado di farlo, è stato bensì il risultato di una collaborazione tra 23 Stati, ed è l’ennesima prova che la cooperazione internazionale, quando funziona, porta a degli ottimi risultati. Ma durante questa mia esperienza è stato ben visibile che questi macchinari straordinari vengono progettati e costruiti da persone straordinariamente umane, quasi ordinarie, solamente con una grande passione per quello su cui stanno lavorando, e ciò deve essere una motivazione per tutti noi, per dare sempre il meglio ed impegnarsi il più possibile in quello che facciamo, al di là delle inevitabili incertezze che ci affliggono ogni giorno. Al CERN le difficoltà spesso non vengono viste come semplici scocciature, anzi, vengono considerate come delle sfide da cogliere e come delle ottime occasioni per poter trovare soluzioni creative e intelligenti. Probabilmente è un’attitudine da applicare un po’ in generale nella vita, da provare. Forse l’insegnamento più importante che mi sono portato viene dalla tutor, che per tutto lo stage ha insistito sull’importanza di fare domande e di comprendere veramente a fondo il funzionamento delle cose. E’ solamente attraverso il dubitare delle nostre convinzioni più sicure ed il continuare a fare domande, a noi stessi ed agli altri, che si sviluppa un vero progresso.   Tiziano Pauletto   Stage 2018    

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Studenti intercultura

Studenti intercultura

Otto studenti dell’associazione AFS Intercultura, presenti in Italia dal settembre 2018 e provenienti da Thailandia, Canada, Stati Uniti, Colombia, Cile, Messico, hanno passato una mattinata ospiti dei nostri studenti. Un’allieva di III AS, Erica Cattelan, ha voluto raccontare l’esperienza sua e dei compagni:   Venerdì 12 Aprile, noi ragazzi della 3As abbiamo avuto il piacere di venire coinvolti in una delle iniziative del nostro liceo che, a nostro avviso, hanno suscitato maggiore curiosità e senso di partecipazione da parte dell'intera classe. Si tratta dell'accoglienza di quattro ragazzi stranieri durante la loro breve permanenza qui a Portogruaro, nell'ambito degli scambi culturali promossi da AFS Intercultura. Nonostante l'attività nella mia classe si sia svolta soltanto nelle prime due ore di lezione, l'opportunità è stata sfruttata a pieno e organizzata in modo tale da consentire la condivisione da entrambe le parti: se noi abbiamo avuto modo di illustrare ai nostri compagni alcuni aspetti della vita da studenti italiani, loro non sono stati da meno e ci hanno portato a più di dodici ore di viaggio in pochissimo tempo, passando dal cortile di una scuola in Thailandia, dove professori e alunni si riuniscono tutti i giorni per cantare l'inno nazionale, ad una città in cui, mentre noi ci godiamo i primi giorni di primavera, le scuole canadesi chiudono per neve. Speriamo quindi che la nostra scuola continui a proporre questo genere di scambi, dal momento che al termine di quest'esperienza siamo stati tutti d'accordo nel constatare la bellezza e il valore della diversità, che oggi più che mai, in un mondo che non fa altro che metterci davanti a muri e ostilità, è lo spiraglio di luce in cui la nostra generazione deve credere.

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Calendario Corso di chimica

Calendario Corso di chimica

Calendario Corso di CHIMICA in preparazione ai TEST D’INGRESSO ALLE FACOLTÀ UNIVERSITARIE dell’area scientifica

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FCE

FCE

Certificazione esterna di Inglese FCE Cambridge: aperte le iscrizioni per l’a.s. 2018-19

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Progetto Con-tatto

Progetto Contatto

Progetto con-tatto 2018-19

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Concorso Anmig

Concorso Anmig

Si è tenuta la premiazione del concorso indetto dall’ANMIG (Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra) di Portogruaro, in collaborazione con l’Associazione Culturale L&A (Linguaggi e Arte) di Teglio Veneto, che ha conferito il premio all’elaborato artistico di Alessia Falcomer e Giada Manocchi della classe 1B scienze applicate. Il tema del concorso, avente come titolo “DI FRONTE”, richiedeva la realizzazione di un’immagine che riflettesse sul tema e sulla memoria del Primo Conflitto Mondiale e commemora i 100 anni della fondazione dell’Anmig. L’elaborato verrà stampato in forma di striscione e sarà appeso all’esterno della Sede dell’Anmig presso la Casa del Mutilato (vicino ai Molini). Il premio è stato consegnato dal presidente dell’Anmig, il sig. Davide Andretta e dal segretario, il sig. Renato Vit, con la presenza del critico Andrea Gorgato dell’Associazione L&A, e darà alla scuola l’opportunità di acquistare un nuovo videoproiettore da destinarsi ad uno dei due laboratori audiovisivi.     Di seguito il testo a commento dell’elaborato scritto da Giada ed Alessia:      “Per ricordare il 1° Conflitto Mondiale abbiamo pensato a un’immagine simbolica. Il disegno che abbiamo progettato è diviso in due parti. La prima inferiore raffigura i soldati durante la guerra, disegnati senza volto perché privati della loro identità, della loro personalità, costretti a lottare una guerra che non comprendevano, che li allontanava dalla loro famiglia e delle persone amate. Essi rappresentano la disperazione e la tristezza che la guerra portava. Nella parte superiore vi sono dei papaveri, simbolo storico della 1° Guerra Mondiale in quanto primo fiore a sbocciare nei campi di battaglia. Il loro colore ricorda il sangue dei caduti ma allo stesso tempo allude alla speranza e all’amore per la patria. Abbiamo deciso di disegnare i soldati nella parte inferiore del foglio per indicare che gli avvenimenti sono passati, sotterrati ma comunque fanno parte della nostra storia. I papaveri rappresentano la società attuale, che spera in un mondo migliore privo di guerra.”    

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Stage al CERN 2018

Stage al CERN 2018

Durante l'ultimo anno scolastico, il nostro istituto  ha, per la prima volta, selezionato una studentessa, Livia Santarossa, che è stata accettata dal CERN per uno stage, della durata di cinque giorni, durante l'ultima settimana di maggio. L'esperienza è stata estremamente interessante e di grande ispirazione per la nostra alunna che si è distinta nelle attività propostele, ricevendo le lodi delle sue tutor. Ecco una sua personale considerazione: Una delle grandi pene dell’uomo contemporaneo è il senso di precarietà, l’incertezza. La situazione di crisi all’interno della quale da tempo versano le nostre società sembra essere considerata ormai come uno stallo irrisolvibile, che deve essere fatalmente accettato. E certo per accettarlo la prima condizione è di non porsi domande di nessun tipo, di non cercare di andare oltre il Velo di Maja che separa la volontà dalla rappresentazione. Al CERN accade il contrario: passo dopo passo, domanda dopo domanda si tenta di oltrepassare il limite, di approssimare sempre meglio la realtà. Solo un’indagine di questo tipo permette, a mio avviso, di afferrare fino in fondo il senso reale della crisi. Il sostantivo “crisi” deriva dal verbo greco “krìno” che vuol dire “separare”: essa è dunque un momento di separazione, la condizione di possibilità del cambiamento. Solo con la crisi un’idea in potenza si può concretizzare in fatto, solo con la crisi è possibile superare la negazione. Lo strumento che la ricerca scientifica ha costruito per risolvere la crisi è essenzialmente il suo metodo: analisi della situazione, formulazione di un’ipotesi, raccolta dei dati e verifica sperimentale. Credo che sia a oggi universalmente condivisibile che con questo metodo l’umanità si è garantita i migliori risultati nel corso della sua storia. Queste idee sono direttamente confermate dalla mia breve esperienza al CERN, che nasce esattamente in seguito a una delle crisi più terribili, a un conflitto mondiale con cinquanta milioni di morti. A fondarlo sono gli stati dell’Europa devastata dalla guerra, a oggi ventisei paesi ne sono membri finanziatori. A coloro che hanno tanto da interrogarsi sul senso dell’Europa, suggerirei di visitarlo, di vedere con i propri occhi la più grande comunità scientifica al mondo, che non conosce distinzioni di religione, sesso o provenienza. A sostegno di questo, basti ricordare la visita a SM18, dove tra le sequenze acceleratrici in riparazione ne spicca una realizzata al Fermilab di Batavia da una collaborazione fra Giappone e USA. E a coloro che non comprendono l’importanza di essere cittadini del mondo nel ventunesimo secolo, penso possa essere utile leggere la costituzione del CERN, che indica tra i suoi obiettivi principali non solo la ricerca, ma anche la diffusione del Know How e l’avanzamento tecnico (proprio qui nasce il World Wide Web), l’educazione e richiama all’integrità morale e intellettuale   Livia Santarossa  

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Erbario

Erbario

Si stanno concludendo in questi giorni i lavori di preparazione degli erbari realizzati dagli studenti di 2Csa all'interno di uno specifico laboratorio di competenze proposto in collaborazione dalle docenti Elisabetta Casaroli (Scienze), Alessandra Ghiraldelli (Storia dell'Arte) e Serena Privitera (Storia e Geografia). L'attività si è svolta nei mesi di aprile e maggio e ha comportato la ricognizione botanica del Parco della Pace di Portogruaro con raccolta dei campioni, sia arborei, sia erbacei, proseguendo poi in laboratorio con l'essiccazione dei campioni per il successivo incorniciamento. A conclusione del tutto gli studenti, divisi in gruppi, stanno realizzando una brochure cartacea con alcune immagini fotografiche e riproduzioni grafiche delle specie raccolte, corredate da testi scientifici di presentazione.

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GREEK STUDIES IN 15TH CENTURY EUROPE

GREEK STUDIES IN 15TH CENTURY EUROPE

È stata avviata nel corso degli anni scolastici 2015-2016 e 2016-2017 la collaborazione tra il Liceo «XXV Aprile»

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