XXV Aprile
Liceo Classico, Scientifico e Musicale
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FCE

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Certificazione esterna di Inglese FCE Cambridge: aperte le iscrizioni per l’a.s. 2018-19

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Progetto Jump - 2018

Progetto Jump  2018

Progetto Jump - 2018

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Orario delle Lezioni

Orario delle Lezioni

Orario in vigore dal 15 ottobre

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Progetto Con-tatto

Progetto Contatto

Progetto con-tatto 2018-19

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Leggere la città vivere il mondo

Leggere la citt vivere il mondo

Venerdì 26 ottobre, ore 14.30

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Email scolastica

Email scolastica

Piccola guida per l'attivazione dell'inoltro automatico dei messaggi, dall'account email del Liceo XXV Aprile al proprio indirizzo personale. In caso di dubbi contattate l'amministratore all'indirizzo mosanginimatteo@liceoxxv.gov.it

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Esecuzione ed interpretazione

Esecuzione ed interpretazione

Inizio lezioni Esecuzione, Interpretazione e Laboratorio di musica d'insieme

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Libri in comodato d'uso

Libri in comodato duso

AGLI ALLIEVI ISCRITTI ALLE CLASSI PRIME

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Concorso Anmig

Concorso Anmig

Si è tenuta la premiazione del concorso indetto dall’ANMIG (Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra) di Portogruaro, in collaborazione con l’Associazione Culturale L&A (Linguaggi e Arte) di Teglio Veneto, che ha conferito il premio all’elaborato artistico di Alessia Falcomer e Giada Manocchi della classe 1B scienze applicate. Il tema del concorso, avente come titolo “DI FRONTE”, richiedeva la realizzazione di un’immagine che riflettesse sul tema e sulla memoria del Primo Conflitto Mondiale e commemora i 100 anni della fondazione dell’Anmig. L’elaborato verrà stampato in forma di striscione e sarà appeso all’esterno della Sede dell’Anmig presso la Casa del Mutilato (vicino ai Molini). Il premio è stato consegnato dal presidente dell’Anmig, il sig. Davide Andretta e dal segretario, il sig. Renato Vit, con la presenza del critico Andrea Gorgato dell’Associazione L&A, e darà alla scuola l’opportunità di acquistare un nuovo videoproiettore da destinarsi ad uno dei due laboratori audiovisivi.     Di seguito il testo a commento dell’elaborato scritto da Giada ed Alessia:      “Per ricordare il 1° Conflitto Mondiale abbiamo pensato a un’immagine simbolica. Il disegno che abbiamo progettato è diviso in due parti. La prima inferiore raffigura i soldati durante la guerra, disegnati senza volto perché privati della loro identità, della loro personalità, costretti a lottare una guerra che non comprendevano, che li allontanava dalla loro famiglia e delle persone amate. Essi rappresentano la disperazione e la tristezza che la guerra portava. Nella parte superiore vi sono dei papaveri, simbolo storico della 1° Guerra Mondiale in quanto primo fiore a sbocciare nei campi di battaglia. Il loro colore ricorda il sangue dei caduti ma allo stesso tempo allude alla speranza e all’amore per la patria. Abbiamo deciso di disegnare i soldati nella parte inferiore del foglio per indicare che gli avvenimenti sono passati, sotterrati ma comunque fanno parte della nostra storia. I papaveri rappresentano la società attuale, che spera in un mondo migliore privo di guerra.”    

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Stage al CERN

Stage al CERN

Durante l'ultimo anno scolastico, il nostro istituto  ha, per la prima volta, selezionato una studentessa, Livia Santarossa, che è stata accettata dal CERN per uno stage, della durata di cinque giorni, durante l'ultima settimana di maggio. L'esperienza è stata estremamente interessante e di grande ispirazione per la nostra alunna che si è distinta nelle attività propostele, ricevendo le lodi delle sue tutor. Ecco una sua personale considerazione: Una delle grandi pene dell’uomo contemporaneo è il senso di precarietà, l’incertezza. La situazione di crisi all’interno della quale da tempo versano le nostre società sembra essere considerata ormai come uno stallo irrisolvibile, che deve essere fatalmente accettato. E certo per accettarlo la prima condizione è di non porsi domande di nessun tipo, di non cercare di andare oltre il Velo di Maja che separa la volontà dalla rappresentazione. Al CERN accade il contrario: passo dopo passo, domanda dopo domanda si tenta di oltrepassare il limite, di approssimare sempre meglio la realtà. Solo un’indagine di questo tipo permette, a mio avviso, di afferrare fino in fondo il senso reale della crisi. Il sostantivo “crisi” deriva dal verbo greco “krìno” che vuol dire “separare”: essa è dunque un momento di separazione, la condizione di possibilità del cambiamento. Solo con la crisi un’idea in potenza si può concretizzare in fatto, solo con la crisi è possibile superare la negazione. Lo strumento che la ricerca scientifica ha costruito per risolvere la crisi è essenzialmente il suo metodo: analisi della situazione, formulazione di un’ipotesi, raccolta dei dati e verifica sperimentale. Credo che sia a oggi universalmente condivisibile che con questo metodo l’umanità si è garantita i migliori risultati nel corso della sua storia. Queste idee sono direttamente confermate dalla mia breve esperienza al CERN, che nasce esattamente in seguito a una delle crisi più terribili, a un conflitto mondiale con cinquanta milioni di morti. A fondarlo sono gli stati dell’Europa devastata dalla guerra, a oggi ventisei paesi ne sono membri finanziatori. A coloro che hanno tanto da interrogarsi sul senso dell’Europa, suggerirei di visitarlo, di vedere con i propri occhi la più grande comunità scientifica al mondo, che non conosce distinzioni di religione, sesso o provenienza. A sostegno di questo, basti ricordare la visita a SM18, dove tra le sequenze acceleratrici in riparazione ne spicca una realizzata al Fermilab di Batavia da una collaborazione fra Giappone e USA. E a coloro che non comprendono l’importanza di essere cittadini del mondo nel ventunesimo secolo, penso possa essere utile leggere la costituzione del CERN, che indica tra i suoi obiettivi principali non solo la ricerca, ma anche la diffusione del Know How e l’avanzamento tecnico (proprio qui nasce il World Wide Web), l’educazione e richiama all’integrità morale e intellettuale   Livia Santarossa  

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Erbario

Erbario

Si stanno concludendo in questi giorni i lavori di preparazione degli erbari realizzati dagli studenti di 2Csa all'interno di uno specifico laboratorio di competenze proposto in collaborazione dalle docenti Elisabetta Casaroli (Scienze), Alessandra Ghiraldelli (Storia dell'Arte) e Serena Privitera (Storia e Geografia). L'attività si è svolta nei mesi di aprile e maggio e ha comportato la ricognizione botanica del Parco della Pace di Portogruaro con raccolta dei campioni, sia arborei, sia erbacei, proseguendo poi in laboratorio con l'essiccazione dei campioni per il successivo incorniciamento. A conclusione del tutto gli studenti, divisi in gruppi, stanno realizzando una brochure cartacea con alcune immagini fotografiche e riproduzioni grafiche delle specie raccolte, corredate da testi scientifici di presentazione.

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GREEK STUDIES IN 15TH CENTURY EUROPE

GREEK STUDIES IN 15TH CENTURY EUROPE

È stata avviata nel corso degli anni scolastici 2015-2016 e 2016-2017 la collaborazione tra il Liceo «XXV Aprile»

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